Come usare i funghi arrostiti in cucina

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Quando pensiamo al perfetto condimento, leggero e veloce, da servire sopra bruschette croccanti in un antipasto a buffet oppure come accompagnamento di secondi di carne e cacciagione ci vengono subito in mente alcune pietanze gustose. I funghi pleurotus per esempio, che sono belli carnosi, sapranno interpretare a meraviglia qualsiasi pietanza o sapore senza mai ‘coprire’.

Perfetti per accompagnare formaggi, carne o tagliate

Questa varietà di funghi, che spesso viene preparata a cotoletta, è davvero perfetta poiché oltretutto è in grado di reggere molto bene la cottura. I funghi si possono gustare come contorno di bistecche e tagliate di manzo oppure assieme a una bella fetta di formaggio dal gusto deciso come può essere un buon taleggio, soprattutto quanto si tratta di funghi arrostiti. Che possono essere impiegati anche nella preparazione di una torta salata, magari con provola e patate, oppure di un rustico.

Spaghetti gourmet con un tocco raffinato

Ma i funghi arrostiti si possono pure usare come perfetto condimento per primi gourmet, ad esempio spaghetti con caprino, salsa di soia e peperoncino. Come si preparano? Si pelano carota e sedano, poi si grattugiano entrambi direttamente in padella (meglio wok) aggiungendo anche l’aglio, il peperoncino e dei semi di finocchio. Olio EVO e funghi arrostiti andranno anch’essi ad arricchire il mix, che verrà saltato in padella con fiamma viva. Ricordate di mescolare il tutto spesso, sfumando infine con un po’ di salsa di soia.

Gli spaghetti verranno fatti saltare, ancora al dente, nella padella aggiungendo un poco di acqua di cottura da far sfumare mentre la pasta assorbe i sapori. Potete aggiungere infine del prezzemolo tagliato fine, mentre da ultimo – subito prima di servire – sarà la volta di qualche cucchiaino di formaggio fresco di capra.

Una vellutata molto speciale per le serate più fredde

Se lo spaghetto è un piatto che non proprio conosce stagione e che dunque è perfetto sia nei mesi freddi che in quelli estivi, ci sono alcune pietanze che invece risultano particolarmente congeniali durante l’inverno essendo in grado di rinfrancare lo spirito e di scaldare le membra. Stiamo parlando delle vellutate, nel contesto delle quali i funghi arrostiti potranno giocare ancora una volta la parte del leone. E in che modo?

Facciamo un esempio. L’intreccio del cavolfiore con i funghi arrostiti è perfetto per interpretare un mood autunnale o anche più freddo. Si prende un porro da tagliare sottile a rondelle, poi si lascia rosolare qualche minuto in olio EVO prima di aggiungere la patata anch’essa tagliata a fette molto fine e le cime di cavolfiore. Si lascia andare il tutto per cinque minuti a insaporire, si unisce a seguire il brodo e una presa di sale assieme alla noce moscata che donerà carattere. Fiamma bassa per circa mezz’ora poi frullate la vellutata cercando di eliminare del tutto i grumi rendendola molto liscia. Una volta che l’avrete versata nella scodella, potrete aggiungere una porzione dei funghi arrostiti per poi – a seconda dei gusti – insaporire con un’ultima spolverata di paprika.

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